DK9x09 - Quo usque tandem
Due notiziole da picchi di cristomadonio, META e le pubblicità "meno personalizzate" e la chiesa con il Gesù digitale; e una terza da far saltare le valvole: Anthropic paga un tizio per occuparsi di "AI welfare". È ancora possibile vivere in questi tempi e rimanere sani di mente?
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Dalle antiche memorie del catechismo mi risulta che perfino il Cristo, vedendo il Tempio invaso dai mercanti, ne ribaltò i tavoli e li scacciò a cinghiate.
Ora io non ho ambizioni messianiche, ma esattamente a quale punto diventa lecito opporsi alla follia dilagante spaccando tutto e dandosi poi all'eremitaggio?
Chiedo per un amico.
Sigla.
Uno ci prova anche a tenere un atteggiamento maturo, aperto e costruttivo, critico ma non prevenuto. Ma ormai qui è come pretendere di giocare a scacchi con un piccione. Tu fai le tue mosse e quello svolazzando butta giù tutti i pezzi, ti caga sulla scacchiera e poi se ne va tutto tronfio pensando di aver vinto lui.
Mi sono scontrato con tre notiziole che mi hanno fatto dubitare ancora di più, se possibile, del fatto che si possa vivere in tempi come questi e rimanere sani di mente. Soprattutto, senza cominciare a usare i lanciafiamme.
Cominciamo con la prima notiziola.
Meta e le pubblicità "meno personalizzate"
Quei simpaticoni di META continuano a fare i tonti, veri o finti non è dato sapere, come l'avventore nella barzelletta della brioche:
"Vorrei un caffè e una brioche"
"Mi spiace, abbiamo finito le brioche"
"Ah, allora un latte freddo e una brioche"
"Guardi, abbiamo finito le brioche"
"Certo, certo, allora mi dia una cioccolata in tazza e una brioche"
e così via.
Dopo che il Garante Europeo e perfino quello irlandese, solitamente feroce come un pesce rosso hanno detto e ripetuto che il modello "paga o stacce" per cui o paghi un abbonamento o accetti "liberamente" di ricevere pubblicità profilate usando i tuoi dati
è illegale, quelli di META se ne escono dicendo che allora chi non vuole pagare vedrà solo pubblicità "meno personalizzate".
Che è un po' come le marmellate dolcificate con purea di mele che vengono vendute come "senza zuccheri aggiunti", poi guardi, e il contenuto di zuccheri è lo stesso delle altre.
Se la testardaggine bovina fosse una qualità, ci sarebbe da essere ammirati, ma naturalmente non possiamo pretendere che l'azienda creata da un tardoadolescente nerd per guardare le foto di ragazze che non sarebbero mai uscite con lui sia troppo intellettualmente superiore al suo fondatore.
Come per le marmellate senza zuccheri aggiunti, le pubblicità "meno personalizzate" di META sono personalizzate quanto le altre, ma usando solo età, genere, posizione geografica e i clic fatti su altre pubblicità.
Ora, a me viene in mente una cosa: metti che il ritorno da queste pubblicità meno personalizzate fosse lo stesso di quelle personalizzate; sarebbe divertente che improvvisamente tutti si accorgessero di avere creduto a Babbo Natale.
Ma ovviamente non succederà mai, gli inserzionisti hanno l'intervallo di attenzione di un pesce rosso e i dati diranno quello che fa comodo a Zuck, finché non cambia idea, come quando prima ha convinto tutti che i video su facebook fossero il futuro e anni dopo ha dovuto scusarsi per avere sempre riportato dati di visualizzazione sovrastimati.
Sui quali peraltro fatturava.
Avete sentito qualche inserzionista che abbia preteso indietro i propri soldi? Macché! Erano già tutti pronti a correre dietro al metaverso.
Ma a parte tutto questo, non vi sentite "leggermente" presi in giro? Facebook è partito dicendo che usava i nostri dati per la profilazione pubblicitaria sulla base del nostro consenso implicito.
Poi è arrivato il GDPR a dirgli dove si possono mettere il consenso implicito, e allora ha detto che il consenso era incluso nel contratto con gli utenti, che evidentemente andavano su facebook per vedere le pubblicità.
Quando anche questa idea balzana è stato sbugiardata, dalla Corte di Giustizia Europea, META ha fatto finta di rassegnarsi e ha tirato fuori il "paga o stacce", beffandosi del fatto che il consenso deve essere libero, e se l'alternativa è pagare, non c'è libertà.
A questo punto il Garante Europeo gli ha fatto notare che il "paga o stacce" è illegale.
E adesso, che è passato appena un annetto, META fa finta di cambiare le cose proponendo le pubblicità "meno personalizzate", che sono personalizzate come tutte le altre, o in alternativa il pagamento.
Sono solo io a sentire un gran desiderio di spiegargli il GDPR a ceffoni?
AI Jesus
Dice che a Lucerna, in Svizzera, la chiesa di S. Pietro, con la collaborazione di un'università locale, ha avuto l'idea meravigliosa di proporre ai fedeli un Gesù digitale, basato ovviamente sul solito modello linguistico, capace di dialogare in 100 lingue diverse.
Prendetevi un momento per digerirla, che ci vuole.
Ora, quando uscì ELIZA, a fine anni '60, Weizenbaum si disse scioccato dal fatto che numerosi psicologi e psichiatri vedevano in quel prototipo il possibile futuro della propria professione.
I temi erano diversi: mettere il terapeuta in grado di seguire un numero maggiore di pazienti, velocizzare le sessioni, democratizzare l'accesso al sostegno psicologico.
Non ci ritrovate niente di già sentito?
Ora, io ho grandi difficoltà a commentare. Uno, perché non ho, come si dice, il dono della fede.
Due, perché le sole cose che mi vengono in mente sono una sequenza di bestemmie inaudite che dovrebbe avere come accompagnamento una torretta Phalanx, sei canne rotanti calibro 20x102, seimila colpi al minuto.
Scene tipo Jesse Ventura in Predator, per intendersi, anche se la sua era solo una 7.62x51 ridotta a 1250 colpi al minuto perché tenendola in mano di più non ce la faceva.
Ora io posso capire l'entusiasmo, la novità, ma se la religione ha una funzione sociale positiva, è nel rapporto umano che instaura fra il fedele e il sacerdote e, per estensione, fra i fedeli come comunità.
Se dalla religione si toglie il rapporto fra esseri umani cosa rimane? Rimane un culto.
E sappiamo tutti che i culti prendono facilmente tangenti pericolose, nonostante la mitezza originaria delle aspirazioni.
Io, francamente più che disgusto e vomito non so dire, ma c'è anche di peggio.
pausa
Prendere sul serio il welfare delle IA
Segnatevi questo nome: Kyle Fish.
Perché? Perchè è il tizio che Anthropic ha assunto come ricercatore nel campo dello "AI Welfare".
Giuro, non scherzo. Il tipo viene pagato per occuparsi di come trattare umanamente il codice.
L'assunzione del tizio segue un suo articolo che devo ancora finire di leggere causa vomito e cristomadonio, in cui il nostro ci avvisa che le cosiddette "intelligenze artificiali" potrebbero (il condizionale va sottolineato) sviluppare agenzia e coscienza di sé, il che richiederebbe di avere delle considerazioni morali nei loro confronti. L'articolo si intitola "Taking AI welfare seriously".
Ora. Considerate che tra la frase precedente e quella che sto leggendo in questo momento sono passati quasi dieci giorni, e ho appena dovuto trangugiare un triplo Jameson. Questo per darvi un'idea del livello fisico di rigetto che mi dà dover constatare che questo genere di cose esiste.
Ora. Nel mondo reale, muoiono ogni anno 5 milioni di bambini sotto i cinque anni . 14,000 ogni giorni, dieci al minuto.
Nel mondo muoiono seicentomila persone ogni anno di malaria. Il cazzo di vaccino per la malaria costa 9 euro a dose.
L'incoronazione di Carlo III d'Inghilterra, con quella faccia, è costata almeno 70 milioni di sterline, cento milioni di euro.
Gli Stati Uniti, la prima economia mondiale e il Paese a cui secondo i cantori tutti dovremmo ispirarci, continuano a non avere un sistema sanitario e previdenziale pubblico, e sono al 37mo posto nel mondo per mortalità neonatale.
In tutto l'Occidente, gli stipendi reali sono fermi da trent'anni. Le tasse sui redditi da lavoro si sono fra il 30 e il 40% In questo trent'anni, gente come mark Zuckerberg, Elon Musk, Jeff Bezos, Peter Thiel e altri inutili riccastri hanno accumulato miliardi di dollari pagando nella migliore delle ipotesi il 2% di tasse.
Però gli stessi inutili riccastri, esseri la cui inutilità ontologica è seconda solo alla loro opinione di sé, trovano ragionevole assumere e pagare persone per occuparsi di "AI Welfare".
La prossima volta che vi negano un aumento di stipendio, riflettete sul fatto che la stessa persona è probabilmente più incline a preoccuparsi di trattare umanamente il codice che voi.
Il problema non è solo che il digitale è in mano a una manica di deficienti.
Il problema è che quella manica di deficienti è sotto acido e noi continuiamo a considerarli degni di attenzione e dargli credito.
Fino a quando?
